Riise

 

Viene impiegato, solitamente, in posizione di terzino sinistro, ma è stato utilizzato anche in un ruolo più offensivo, come l'esterno di centrocampo. Spesso, vengono affidate a lui le rimesse laterali e i calci di punizione, perché dotato di un sinistro molto potente.

Carriera

Club

Ha iniziato la carriera in patria con l'Aalesunds, nel cui settore giovanile è entrato nel 1995. Nel 1998, anno dell'approdo nella prima squadra, è stato impiegato con una certa regolarità, nel corso del campionato. Nella sua prima stagione in prima squadra Riise ha collezionato 25 presenze e 5 goal che gli hanno aperto la strada per un grande club.

Nel 1998 è passato al Monaco. Con la squadra transalpina sono state espresse a grandi livelli le doti offensive del norvegese ed è stato anche grazie a lui che il Monaco ha vinto nel 1999-2000 la Ligue 1 e la Supercoppa di Francia nel 2000-2001. In Francia è rimasto fino al 2001.

 

Riise, con la maglia del Liverpool, mentre si appresta a battere un calcio d'angolo.

Giunto al Liverpool per 4 milioni di euro, con gli inglesi ha conquistato la Champions League 2004-2005, battendo in finale a Istanbul il Milan, e la Coppa d'Inghilterra 2006, battendo in finale a Cardiff il West Ham United. Per tanti anni è stato il punto di riferimento del Liverpool, col quale ha anche vinto una Champions League; per il suo modo di giocare è stato ribattezzato Thunderbolt.[1] A causa della sua propensione offensiva, Benitez, nell'ultimo anno, gli ha spesso preferito il brasiliano Fábio Aurélio, spostando costantemente Riise in panchina o sull'ala. Proprio per questo, al termine del campionato 2007-2008, ha deciso di lasciare i Reds.[2]

Il 18 giugno 2008 è stato ufficializzato il suo trasferimento alla Roma per circa 5 milioni di euro.[3] Il suo esordio ufficiale è avvenuto il 24 agosto nell'incontro di Supercoppa italiana in cui la Roma è stata sconfitta ai calci di rigore per 8 a 7.

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