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Diamoutene
Scoperto in Mali da osservatori dell'Udinese, tra il 1999 e il 2000 si allena per alcuni mesi con la formazione primavera dei friulani. Nel 2001, durante un'amichevole contro il Pisa, viene notato dall'allenatore Francesco D'Arrigo[senza fonte], che lo vuole alla Lucchese nel campionato di Serie C1, prima esperienza da professionista. Nell'estate 2003 è acquistato dal Perugia, con cui esordisce in Serie A nella stagione 2003-2004. Con la squadra del Grifo, trova anche il primo gol da professionista in Italia, precisamente in un Perugia-Chievo di Coppa Italia. Nell'estate 2004 passa al Lecce e nel 2004-2005 è un titolare fisso della squadra allenata da Zdeněk Zeman, che gli dà fiducia fin dalle prime partite di campionato. Alla fine della stagione Diamoutene totalizza 33 presenze e 1 gol (contro la Lazio). Nella stagione 2005-2006 è ancora titolare nella difesa del Lecce, che alla fine della stagione retrocede in Serie B. Malgrado numerose offerte di altre società[senza fonte], rimane a Lecce, in Serie B, anche per la stagione 2006-2007. A fine campionato avrà segnato 3 gol: uno contro il Genoa, uno su calcio di rigore nel derby casalingo contro il Bari e uno contro il Vicenza. Nella stagione 2007-2008 contribuisce fortemente alla salita della squadra in Serie A, con 33 presenze e 2 gol e soprattutto come titolare della miglior difesa del campionato. Viene eletto nella Top 11 di Serie B, votato come uno dei migliori difensori della categoria[1], unico giocatore ad essere eletto all'unanimità dagli allenatori di B[2]. Il 31 gennaio 2009 passa in prestito con diritto di riscatto della comproprietà, fissato a 3.150.000€,[3] alla Roma,[4] dove indossa la maglia numero 21. Viene convocato il giorno stesso per la partita del giorno successivo, dove siederà in panchina. |