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Mexes
Nell'agosto 2004, dopo che l'aveva cercato anche il Manchester United, Mexès viene scelto da Franco Baldini, allora direttore sportivo della squadra capitolina, per far coppia con Cristian Chivu e sostituire Walter Samuel ceduto al Real Madrid. Mexes lascia l'Auxerre per trasferirsi all'AS Roma. Il trasferimento avviene in circostanze controverse, infatti il club francese accusa il suo ormai ex-giocatore di aver firmato per la squadra capitolina quando ancora era sotto contratto con l'Auxerre, che chiede perciò un risarcimento pecuniario. La vicenda si trascina avanti per lungo tempo e viene esaminata anche dalla FIFA che, inizialmente, infligge a Mexès sei turni di squalifica. Il Tribunale arbitrale sportivo (TAS) accetta però una richiesta di effetto sospensivo della squalifica, e permette perciò a Mexès di ritornare sul campo nel settembre 2004. L'anno seguente la FIFA fissa a 8 milioni di euro l'ammontare dell'indennizzo che la Roma dovrà versare all'Auxerre, ed inoltre blocca ben due finestre di mercato alla società capitolina, che perciò non potrà acquistare giocatori né nell'estate 2005 né nel gennaio 2006. L'arrivo a Roma non è perciò dei migliori per Mexès. Ad aggravare le cose inoltre il passaggio di Capello alla Juventus, e la pesante eredità di Walter Samuel. In più anche la Roma non attraversa un buon momento, sconvolta dalle dimissioni (a soli tre giorni dall'inizio del campionato) dell'allenatore Cesare Prandelli. Ritrovare un assetto tattico in questa situazione diventa molto difficile e, specialmente in difesa, la società spera di poter coprire il vuoto creato dall'addio di Samuel, con l'acquisto di due giovani promesse quali Matteo Ferrari e, per l'appunto, Philippe Mexès. La stagione però si rivela disastrosa per i due difensori, come del resto per tutta la squadra che arriverà solo ottava a fine campionato. Il giudizio frettoloso di qualche tifoso giallorosso peggiora il 15 settembre 2005, quando Mexès si fa espellere nella prima partita di Champions League della stagione (contro la Dinamo Kiev), per una brutta entrata a gioco fermo su un avversario. Molti sprovveduti iniziano a dubitare del suo talento, lo accusano del blocco del mercato imposto dalla FIFA e, malignamente, lo soprannominano "barbie" per i lunghi capelli biondi e i delicati tratti somatici. All'inizio della stagione seguente però, la Roma ingaggia l'allenatore Luciano Spalletti. Il difensore francese non parte da titolare perché coperto da Cristian Chivu e dal neo-acquisto Samuel Kuffour. Quando però quest'ultimo a dicembre 2005 lascia la squadra per andare a giocare la Coppa d'Africa con la sua nazionale, Mexès diviene il titolare, ed ha l'occasione di riscattarsi: inizia a giocare da grande difensore e dà grande sicurezza a tutto il reparto, come aveva fatto nell'Auxerre. Giocando in questo modo il difensore francese si riguadagna la fiducia dell'ambiente, che trasforma presto i fischi in applausi, e lo riconosce a ragione come uno dei giocatori fondamentali della squadra capace di battere il record di 11 vittorie consecutive in campionato, investendolo del soprannome di Angelo Biondo. Luciano Spalletti da alla squadra un volto nuovo e un gioco divertente e entusiasmante e Mexes è uno dei suoi punti di forza. La stagione 2006/07 vade quindi Mexès titolare fisso nella AS Roma, la quale disputa una buona stagione nonostante gli oltre 20 punti di distacco dall'Inter a fine torneo. È un ottimo campionato quello disputato da Mexes che riceve anche la candidatura agli Oscar del Calcio. La Roma si mette in mostra anche in Champions League dove elimina il Lione campione di Francia agli ottavi di finale.Il 17 maggio 2007 la Roma conquista la sua ottava Coppa Italia dopo aver battuto sonoramente per 6-2 l'Inter di Roberto Mancini nella gara di andata all'Olimpico. Al termine della stagione Mexès ha rinnovato il suo contratto con la AS Roma fino al 2011 e a luglio è diventato padre di Eva, la secondogenita. La stagione 2007/08 comincia con una vittoria, il 19 agosto, la Roma conquista la Supercoppa Italiana ai danni dell'Inter. Anche il campionato inizia bene per Mexès, che sigla il primo goal della stagione giallorossa portando la squadra capitolina in vantaggio sul campo del Palermo. La Roma è ormai una squadra matura che esprime un calcio tra i più belli d'Europa e Philippe si riconferma una pedina fondamentale nel brillante collettivo della Roma. In Europa la Roma e sempre più protagonista, supera gli ottavi di finale il Real Madrid vincendo entrambe le sfide ma viene eliminata nuovamente dal Manchester United ai quarti di finale. A coronamento di una stagione strepitosa Mexes vince la Coppa Italia il 24 maggio 2008, realizzando la prima rete che permette ai giallorossi di battere l'Inter per 2-1, nella finale unica disputata all'Olimpico. |